domenica 17 febbraio 2019

UDA N°1 - Accelerazione e velocità



UDA N°1 - Classe Rossa - Velocità e Accelerazione - La realtà e il pericolo.


Aiutandovi con il video, inserite dei commenti circa gli argomenti studiati.

Tutti gli alunni della classe potranno partecipare a patto che si firmino il NickName pattuito










15 commenti:

  1. La velocità della deriva dei continenti

    Settecento milioni di anni fa, il nostro pianeta sperimentò movimenti improvvisi che fecero passare interi continenti da una parte all'altra dell'equatore in pochi milioni di anni. Questa, almeno, è una teoria che ha sempre suscitato controversie e dibattiti, ma ora sarebbe sostenuta da nuove analisi delle tracce magnetiche presenti in antiche rocce. Gli scienziati sanno che il mantello e la crosta terrestre si muovono attualmente a una velocità di circa 10 centimetri l'anno. Il movimento può essere misurato osservando la posizione di diversi punti sulla superficie terrestre in relazione alle stelle guida che agiscono da punti di riferimento fissi nel cielo. David Evans, un geologo dell'Università di Yale, ritiene che anche se oggi il processo è relativamente statico, un tempo fosse molto più veloce. 700 milioni di anni fa la Terra era molto più calda, e le correnti di convezione nel mantello avrebbero causato la formazione di densi grumi nel mantello, innescando così un'improvvisa accelerazione, come quando un ammasso di abiti bagnati destabilizza una lavatrice. A quel tempo la maggior parte delle terre emerse formava un singolo supercontinente (Pangea), che avrebbe reso la distribuzione della massa terrestre ancora meno equilibrata. Per verificare la teoria, Evans ha analizzato la "firma magnetica" di alcune rocce nell'Australia meridionale e in Norvegia. Il ricercatore ha confrontato rocce che risalgono a 600 e 800 milioni di anni fa, scoprendo che in quel periodo i loro segnali magnetici cambiano notevolmente. Evans ha calcolato che il mantello e la crosta si sarebbero spostati di ben oltre 20 centimetri l'anno. Lo studio è stato presentato a Montréal a un convegno congiunto dell'American Geophysical Union e della Canadian Geophysical Union.

    Il naso del leone

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    Risposte
    1. A quanto corrispondono 20 cm l'anno in metri al secondo?
      Prof. Giulio Stringelli

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  2. I satelliti terrestri e le velocità’ cosmiche

    Newton dimostrò che qualsiasi grave , purché sia lanciato con velocità opportuna , diventa un satellite artificiale della Terra , per effetto della forza di gravità con cui viene attratto dalla Terra.

    Finché la velocità di lancio è inferiore a una velocità critica , detta 1° velocità’ cosmica , la traiettoria del satellite è un’ellisse che interseca la superficie terrestre e della quale un fuoco coincide con il centro della Terra.

    Se la velocità di lancio è uguale alla 1° velocità’ cosmica , pari a 7,9 km/s , il satellite si muoverà intorno alla Terra su un’orbita circolare con raggio uguale al raggio terrestre.

    L’orbita circolare diventa ellittica con un fuoco nel centro della Terra se la velocità di lancio è compresa tra 7,9 km/s e 11,2 km/s , detta 2° velocità’cosmica o velocità di fuga.

    Per un satellite che ruota intorno alla Terra valgono tutte le relazioni trovate per l'orbita circolare di una massa m nel campo gravitazionale generato dalla massa M in cui ora la massa M diventa la massa della Terra mentre m quella del satellite.
    L'equazione diventa perciò':
    T²/(Rt+h)³= Kt

    Grifondoro's pupils

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  3. La velocità del suono è la velocità con cui un determinato suono si propaga in un mezzo, che può essere l’aria, l’acqua, il vuoto e così via. Si tratta quindi di una variabile che non è fissa ma che dipende dall’ambiente di riferimento e dalle sue caratteristiche.Per calcolare la velocità del suono esiste una formula ben precisa, che considera tutte le variabili appena citate (tipologia del mezzo, temperatura, ecc.).la velocità del suono nell’aria a temperatura ambiente equivale a 344 m/s mentre a 0°C è leggermente inferiore: 330 m/s.Nell’acqua, la velocità di propagazione delle onde sonore è di gran lunga maggiore rispetto a quella nell’aria ed equivale a 1480 m/s se la temperatura è di 20°C.Nel vuoto, e quindi in assenza di un mezzo di propagazione, la velocità del suono è quindi nulla.
    Brothers and friend

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  4. La velocità del suono è la velocità con cui un determinato suono si propaga in un mezzo, che può essere l'aria, l'acqua, il vuoto r così via. Si tratta quindi di una variabile che non è fissa ma che dipende dall'ambiente di riferimento e dalle sue caratteristiche. Per calcolare la velocità del suono esiste una formulaben precisa, che considera tutte le variabili appena citate (tipologia del mezzo, temperatura, ecc.). la velocità del suono nell’aria a temperatura ambiente equivale a 344 m/s mentre a 0°C è leggermente inferiore: 330 m/s. Nell’acqua, la velocità di propagazione delle onde sonore è di gran lunga maggiore rispetto a quella nell’aria ed equivale a 1480 m/s se la temperatura è di 20°C. Nel vuoto, e quindi in assenza di un mezzo di propagazione, la velocità del suono è quindi nulla.
    Brothers and friends

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  5. LO SPAZIO DI FRENATA

    Lo spazio di frenata è lo spazio percorso dalla frenata all'arresto del veicolo. Esso dipende dalla velocità: più è elevata più lo spazio di frenata aumenta, infatti:
    - Se la velocità raddoppia lo spazio cresce di 4 volte;
    - Se la velocità triplica lo spazio cresce di 9 volte;
    - Se la velocità quadruplica lo spazio cresce di 16 volte.
    Quindi possiamo dire che se la velocità aumenta di n volte, lo spazio aumenta di n volte al quadrato.

    Poky & Co.

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  6. Il Frecciarossa 1000 è il treno più moderno della flotta di Trenitalia. Comodo, sicuro ed ecologico, è costruito per viaggiare su tutte le reti AV d’Europa. 

    Può raggiungere la velocità massima di 400Km/h grazie ai 16 potenti motori distribuiti su tutte le carrozze che fanno del Frecciarossa 1000 un treno capace di sfruttare sempre al meglio l’aderenza ai binari.

    Quindi da distanza che intercorre fra Torino e Salerno, 929 km, riesce a compierla in circa 2 ore.
    The fast cotechiño

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  7. È passato poco più di un mese da quando Arnaud Chulliat, dell'Università del Colorado Boulder, disse che "qualcosa di strano stava avvenendo in cima al mondo". Che il Polo Nord magnetico si sposti è una cosa del tutto naturale, ma non con i ritmi attuali, infatti, la sua accelerazione improvvisa ha costretto gli scienziati ad anticipare al 30 gennaio la presentazione del nuovo 'Modello magnetico globale', attesa per il 2020. Benché non ce ne accorgiamo, il 'World magnetic model' è molto importante per la vita di tutti i giorni, giacché è su quello che si basano i sistemi di navigazione come Google Maps. Durante la conferenza si è anche discusso del perché lo spostamento abbia subito un'accelerazione e sono state avanzate due teorie.
    Perché il Polo Nord magnetico sta cambiando
    Il Polo Nord magnetico si sta spostando sempre più velocemente verso la Russia. A metà dell'anno scorso la sua velocità era meno di 30 chilometri al giorno che producevano uno slittamento di circa 12 chilometri l'anno. Nel corso degli anni '90 lo spostamento del Polo ha avuto un'accelerazione arrivando a circa 55 chilometri l'anno.
    Phil Livermore, un geofisico che lavora per l'Università di Leeds, ha detto che qualcosa di anomalo sta succedendo a latitudini elevate. All'American Geophysical Union lo scienziato avanzò una sua teoria descrivendo le recenti "stranezze" riscontrate come un “braccio di ferro” del campo magnetico terrestre. Il Polo Nord magnetico sembrerebbe essere controllato da altre due sezioni di campo magnetico, una posta sotto il Canada del nord e l'altra al di sotto della Siberia, in Russia. La parte del Canada è sempre stata la più forte dal punto di vista magnetico, ma oggi le cose starebbero cambiando velocemente.
    Ma a cosa è dovuto tutto questo?
    Getti nel nucleo e inversione dei poli
    Una delle teorie è che un getto di ferro fuso al centro della Terra si stia spostando, indebolendo poco alla volta il campo magnetico presente al di sotto del Canada. Un'altra teoria vede in atto un'inversione dei poli. Le rocce ci raccontano che cose del genere sono avvenute molte volte durante la storia geologica terrestre. L'inversione ha luogo una volta ogni 200mila-300mila anni circa. Ciaran Beggan, un geofisico che lavora al BGS, sottolinea che però quello che sta accadendo non deve farcene temere una imminente.
    I problemi legati all'inversione sarebbero lo spostamento e lo scorretto funzionamento di bussole e navigatori, che dovrebbero essere ricalibrati (cosa che si è fatta durante la conferenza fornendo un nuovo modello) e la caduta provvisoria dello scudo terrestre che ci esporrebbe totalmente al flusso di particelle cariche di vento solare, dannose per l'uomo e altri animali.

    Bread and 'nduja

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  8. L'Accelerazione Gravitazionale

    L'Accelerazione Gravitazionale é l'accelerazione che un corpo subisce quando é lasciato libero di muoversi in caduta libera in un campo di gravità. Essa é indicata con la lettera g e la sua unità di misura é il metro al secondo quadrato. Essa è indicata con la g minuscola per distinguerla dalla costante gravitazionale "G" calcolata per la prima volta da Henry Cavendish.

    Il Vecchio Muto

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  9. La forza frenante dei treni maglev
    I treni maglev sono treni che si spostano grazie alla levitazione dovuta ai magneti posti sotto al treno e sulle rotaie. I freni che utilizzano questo tipo di treni possono essere di due tipi:elettromagnetici oppure magnetici permanenti;nel secondo caso non sono richieste altre fonti di energia per frenare. La forza frenante dei treni maglev dipende da diversi parametri:
    La conducibilità del metallo,lo spessore della lastra,l'intensità del campo magnetico,la forma della lastra,la velocità,la direzione del campo magnetico;I treni maglev sono capaci di percorrere 33 chilometri in 7 minuti e hanno una velocità media di 250km/h e hanno una velocità massima di 501km/h
    probar

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  10. L'accelerazione gravitazionale


    L'accelerazione di gravità o accelerazione gravitazionale è stata scoperta da Isaac Newton nel 1666 mentre era seduto sotto un melo e gli cadde una mela in testa. Successivamente la diffuse Voltaire sostenendo la gravitazione in cui la mela sulla Luna non cadeva come sulla Terra.
    L'accelerazione di gravità è l'accelerazione che un corpo subisce quando è lasciato in caduta in un campo di gravità.
    Essa si indica con la lettera g la sua unità di misura è il metro al secondo quadrato.
    Sulla superficie terrestre la forza gravitazionale può variare a seconda del luogo. Ad esempio all'equatore il suo valore è di 9,789 e 9,823 ai poli per via della forza centrifuga esercitata dalla Terra.
    La forza di gravità è utilizzata principalmente in campo aerospaziale per le accelerazioni dei veicoli e sulle persone.

    The best

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  11. La velocità del suono
    La velocità del suono è la velocità con cui un determinato suono si propaga in un mezzo: aria, acqua, il vuoto ecc..
    Si tratta quindi di una variabile che dipende dall'ambiente circostante e dalle sue caratteristiche. Per calcolare la velocità del suono esistono diverse formule che variano in base al mezzo che si vuole usare. Ad esempio se noi volessimo misurare la velocità del suono nell'aria useremmo la seguente formula: Vs= aT*C dove T è la temperatura e C i gradi. Poi abbiamo quella nell'acqua dove la velocità è pari a 1505 m/s quando l'acqua ha una temperatura di 20°. Infine, abbiamo quella del vuoto che è nulla in quanto nel vuoto il suono non si può propagare

    Team Oruspa

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  12. L'accelerazione di gravità (o accelerazione gravitazionale) è l'accelerazione che un corpo subisce quando è lasciato libero di muoversi in caduta libera in un campo di gravità.
    L'unità di misura g è principalmente impiegata in campo aerospaziale per esprimere le accelerazioni alle quali sono sottoposti i velivoli, i veicoli spaziali e gli eventuali passeggeri.
    L'unità di misura g è usata anche in campo automobilistico per esprimere le accelerazioni che agiscono sul veicolo in curva, accelerazione, frenata e per l'analisi delle collisioni.
    La costante di accelerazione gravitazionale terrestre trova inoltre grande impiego dal punto di vista fisico nello studio dei comportamenti dei corpi sottoposti a certe condizioni.
    L'accelerazione gravitazionale si indica con la lettera g e la sua unità di misura è il metro al secondo quadrato. Sulla superficie terrestre il valore esatto di g varia a seconda del luogo, in particolare della latitudine e dell'altitudine: per questo motivo è stato anche introdotto un valore convenzionale per g, pari a 9,81 m/s². Si tratta di un valore medio che approssima il valore dell'accelerazione di gravità presente al livello del mare a una latitudine di 45,5°. Tale valore viene a volte rappresentato con g0, quando g viene invece usato per rappresentare l'effettiva accelerazione di gravità locale. L'accelerazione di gravità g è talvolta usata come unità di misura non-SI.
    g è data dalla formula:
    g=F•r^2/M
    Dove F è la forza del corpo
    r è il raggio del corpo
    M la massa del corpo



    Quasar.

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